22/06/1989 - Omelia Giovedi XI Ord Professione di Fede

Sant'Ilario d'Enza, 22/06/1989
Omelia, Giovedì XI settimana Tempo Ordinario, Professione di Fede

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2 Cor 11,1-11; Mt 6, 7-15.

Credere è ascoltare con fiducia. Credere a Dio è la cosa più bella, più grande e più salutare.

Accogliere la sua parola come l’ha accolta la Beata Vergine. Accogliere la sua parola come la dimostrazione più grande della sua misericordia.

Vorrei che la professione di fede fosse un atto di vera persuasione, di grande entusiasmo.

Noi non crediamo alla parola di uomini, non ci fidiamo di filosofi o di persone illustri, noi siamo sicuri di quello che il Signore ci ha detto. La sua rivelazione, la sua parola è una potenza che esce dal suo cuore. Esce per noi, esce per comunicarci la verità e donarci l’amore.

Vorrei che su tre cose faceste i propositi.

Primo: la grande stima della parola di Dio, una stima senza confini, grande. Siate particolarmente attenti e pronti alla parola di Dio che viene comunicata, solennemente proclamata dalla Chiesa nella liturgia. Prendere la parola di Dio in tutto il suo significato e attuarla con tutte le forze. Stimate la parola di Dio e innestatevi bene nella liturgia. Innestatevi, perché è Cristo Signore presente che ve la dona ancora una volta, che ancora una volta ve la fa capire, che vuole farvi capire con sempre maggiore profondità. Stima grande. Nessuna parola è paragonabile; la parola di Dio è la nostra salvezza. La sua verità è verità che resta in eterno.

Poi vorrei che questa parola la amaste, la amaste proprio perché viene dal cuore di Dio, viene dal suo desiderio di darci la salvezza, di farci grandi. Amare la parola di Dio al di sopra di ogni altra attrattiva. Disprezzare le parole del mondo che sono menzognere, disprezzare i piaceri ingannevoli che sono peccato, disprezzare ciò che in qualche maniera tenta di sostituirsi alla parola di Dio. Amate anche le parole difficili, anche le parole che costano a tenerle nel cuore e a tradurle. Amate la parola di Dio con tutte le forze.

E, terzo proposito, testimoniate la parola di Dio. Siate gloriosi di essere cristiani, sentite tutta la nobiltà della vostra fede davanti a tutti: davanti ai vostri compagni, davanti ai grandi, nel campo del gioco, nel campo del divertimento, nei ritrovi della scuola, dappertutto. Testimoniate! Siate veramente ciò che Gesù ha voluto: “Andate per tutto il mondo e siate testimoni” (Cfr Mc 16, 15; At 1, 8). Ecco gli apostoli hanno ricevuto questo mandato, e lo ricevete anche voi: siate testimoni fedeli, costanti, umili; non glorificate voi stessi, ma glorificate Dio e vivete di Lui e con Lui, sempre.

CODICE 89FNO0133AG
LUOGO E DATA Sant'Ilario d'Enza, 22/06/1989
OCCASIONE Omelia, Giovedì XI settimana Tempo Ordinario, Professione di Fede
DESTINATARIO Comunità parrocchiale
ORIGINE Registrazione
ARGOMENTI La fede; auguri al gruppo
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