“La gloria del Signore nostro Gesù Cristo” (2 Ts 2, 14), è proprio Lui la lode al Padre; è Lui che continua questa lode e compie la sua redenzione, compie nello Spirito Santo, per mezzo della Chiesa. È sempre Lui, Gesù, presente nell’Eucaristia, presente nei Sacramenti, presente ancora nella Liturgia delle Ore; è Lui che ci istruisce mediante la parola della Scrittura, è Lui che illumina le anime, è Lui che dà valore al nostro essere assemblea che prega, particolarmente che prega con i santi. Si compie così questo mistero di amore. E ne dobbiamo essere ben consci, e ne dobbiamo essere ben sensibili; proprio perché le nostre assemblee valorizzino sempre di più la parola che vien detta, che viene, meglio ancora, proclamata, che capiscano come Gesù stesso prende la nostra lode al Padre e dà il valore, dà l’incredibile peso del suo amore e della sua grandezza. Dobbiamo essere ben persuasi che unirci e pregare ha un’importanza grandissima, unirci e pregare nella grazia di chi è l’anima stessa della Chiesa, perché lo Spirito Santo è Spirito di amore e nell’amore ci conduce al Padre. Gesù è il Buon Pastore non solo perché ci nutre, ma perché ci conduce; è Lui, come dice l’apostolo, “il primogenito di molti fratelli” (Rm 8, 29). Unigenito, con l’Incarnazione si è fatto il primo di tanti fratelli e li conduce proprio al vero spirito di preghiera, di fede e di lode. Dobbiamo allora capire che la liturgia della lode si attua proprio in questa unione stretta che noi dobbiamo attuare con Gesù. Gesù, il Mediatore unico tra noi e il Padre, Gesù il modello, Gesù che nella sua grande bontà prende anche le nostre povere preghiere, questi frammenti di preghiera e li fa suoi e li presenta. Allora quello che era il dubbio che attanagliava anche gli uomini migliori di un tempo quando dicevano: “È possibile che il nostro grido passi i cieli e arrivi a Dio? È possibile?” e Gesù ha dato la risposta: “È possibile in Lui”. Il nostro Salmo, i nostri sentimenti, i nostri gemiti e le nostre povere cose sono prese da Lui, trasformate e presentate. Un sentimento grande di gioia e di riconoscenza, un valorizzare sempre più la preghiera che facciamo insieme.
CODICE | 85BGV01335N |
LUOGO E DATA | Sant'Ilario d'Enza, 17/02/1985 |
OCCASIONE | Vespro VI domenica Tempo Ordinario |
DESTINATARIO | Comunità Parrocchiale |
ORIGINE | Registrazione |
ARGOMENTI | Preghiera Liturgica |
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